Mototurismo: Tour in moto Francia
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20000 pieghe tra le sterrate delle Hautes Alpes francesi Col de Parpaillon e Valbell + Vars, Izoard e Agnello su asfalto
20.000 PIEGHE TRA LE STERRATE DELLE HAUTES ALPES IN FRANCIA
In questo tour vi portiamo nelle Hautes Alpes francesi, a ridosso del confine tra il Piemonte e la Francia. Una regione francese particolarmente generosa con i motociclisti, offrendo a loro una serie impressionante di passi alpini di grande altezza e spettacolarità. Ma questa volta il nostro obbiettivo sono le due tortuose strade sterrate che portano a superare il Col de Valbell (2372m. S.l.m) e il leggendario Col du Parpaillon 2780m.S.l.m.
Due strade percorribili da chi ha un pò di esperienza nella guida su sterrato ed una moto adatta. Tutte le attuali enduro stradali possono andare bene per queste strade, anche se poi percorrendole ci si stupisce di incrociare Bonneville, Harley Davidson varie e anche qualche vecchio ferrivecchi di alto lignaggio (tipo Bmw R80 o così via).
Per arivare nelle Hautes Alpes le vie obbligatorie sono la Val Susa, ad ovest di Torino, o i passi del cuneese che portano in Francia. Noi per questo percorso abbiamo optato la Val di Susa come punto di partenza. L'autostrada del Frejus inoltre è di grande aiuto per chi arriva da lontano e fa risparmiare molto tempo evitando l'uso di statali o provinciali ingolfate di traffico.
Entriamo in Francia dal Monginevro per poi dirigerci verso le nostre due ambite mete, ma intanto scaldiamo le gomme valicando il Colle dell'Izoard. Questa strada che arriva a 2.361 metri di quota è soprattutto celebre per le grandi imprese dei campioni di ciclismo, ma anche superandola in moto si prendono delle belle soddisfazioni per non parlare dei panorami, soprattutto in prossimità della cima, quando si entra in una conca di incredibile bellezza contornata dalla maestosità del Pic de Beaudouis e del Grand Pic de Rochebrune.
Superato l'Izoard puntiamo su Guillestre da dove iniziamo a salire sul Col de Valbell. Una lunga serie di curve e tornanti su strada asfaltata ci porta a Risoul, conosciuta stazione del nostro vicino d'oltralpe. Però a Rosoul inizia il primo tratto di sterrato di questa nostra avventura. A Risoul ci teniamo sulle destra (seguite il ns. RoadBook così non vi perdete) e poco dopo ecco il tanto atteso sterrato. Non è così terribile ed è sempre guidabile, evitate solamente di andarci quando piove perché l'acqua complica di molto le cose ed attenzione ad inizio stagione ai regalini (buche o piccole frane) che papà inverno regala a strade di questo tipo. Ah dimenticavamo, i canali di scolo, che ad intervalli drenano l'acqua, prendeteli in verticale evitando l'effetto della rotaia del tram. Superiamo in tranquillità il Col de Chèrine e godendoci come al solito i grandiosi panorami che ci circondano eccoci, senza molte difficoltà, arrivare a quota 2372m. S.l.m del Col de Valbell.
La discesa dal Valbel è sempre sterrata e quindi non buttatevi giù a rotta di collo. Comunque dopo un po traviamo di nuovo l'asfalto e già incominciamo, si fa per dire, ad intravvedere il Col du Parpaillon. La fitta foresta di Crévoux ci avvisa della prossimità della salita sterrata, questa volta più ostica di quella del Valbell, ma niente paura, casco ben allacciato in testa e via. Guidate con attenzione ed il gioco è fatto. L'angusto antro del tunnel, visibile già da parecchi chilometri di lontananza, ci avvisa che anche il leggendario Parpaillon è stato “quasi” conquistato.
Il tunnel del Col du Parpaillon è lungo 468 metri, è stretto, non è illuminato e non ha manutenzione. Quindi chi si avventura ad attraversarlo deve essere conscio di volerlo fare a proprio rischio e pericolo, questo vale anche per le strade sterrate che si affrontano in questo tour in moto nelle Hautes Alpes francesi. Se non siete d'accordo con questo concetto seguite solamente la strada che vi porta al bar sotto casa e sorseggiando un caffè sognatevi il Col de Valbell e Col du Parpaillon, le loro sterrate e il terribile tunnel da attraversare. I coraggiosi, consci del pericolo, possono accendere i fari e proseguire. Al di là dell'antro troverete ad attendervi gli spettacolari panorami che avete lasciato 468 metri prima.
Il rientro in Italia avviene valicando prima il Colle di Vars 2109m. S.l.m, uno dei più belli di queste montagne francesi, e poi il Colle dell'Agenello che vi farà raggiungere la quota di 2.748m. S.l.m. Che possiamo dire del Colle dell'Agnello, che non lo dimenticherete mai più. Il nostro RoadBook vi accompagnerà fino a Marene dove potrete salire sull'autostrada Torino-Savona o su quella che da Cuneo porta ad Asti
Seguite il nostro RoadBook e buon viaggio
Fotogallery
Foto apertura: Col de Parpaillon in moto, - Foto 1: Col de Valbelle, - Foto 2: Col de Parpaillon, - Foto 3: Il tunnel del Col de Parpaillon, - Foto 4: Col de l'Izoard, - Foto 5: Col de Vars, Foto 6: Il Colle dell'Agnello,
Mappa 20.000 pieghe tra le sterrate delle Hautes Alpes in Francia
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di questo tour in moto: E. 59
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Id: 257
Titolo: 20.000 pieghe tra le sterrate delle Hautes Alpes in Francia
Categoria: Viaggi avventura in moto nel mondo
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Pubblicato da/Copyright: Mototurismo Doc
Data pubblicazione: 16/06/2017
Ultimo controllo effettuato: 2024